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Ussassai

Zona archeologica Su Casteddu, Ussassai [foto Alinari, Loi Elisabetta]

Il paese di Ussassai è incastonato nel fondo di una piccola valle protetta, a nord est, da alti tacchi calcareo dolomitici, e ricoperta da boschi di leccio e macchie di ginepro e corbezzolo. I campi sono attraversati dal rio San Girolamo e da una rete di freschi torrenti che li rendono particolarmente fertili. La sua configurazione naturalistica, come si è detto dominata dagli alti torrioni calcarei dei tacchi, ha determinato un secolare isolamento del territorio dal resto dell'Isola, contribuendo a conservarne la selvaggia e incontaminata bellezza. Nel Medioevo il paese appartenne alla curatoria della Barbagia di Seulo, nel Giudicato di Calari. Dopo il 1258 passò al Regno di Arborea e successivamente, alla fine del XIII secolo, alla Repubblica comunale di Pisa. A partire dal 1324 fece parte del regno catalano aragonese e due secoli dopo venne compreso nel feudo del ducato di Mandas.

 

Il paese offre punti panoramici mozzafiato che spaziano fino alle pareti cangianti dei bastioni naturali dei tacchi ogliastrini, alcuni con forme modellate dal tempo e spesso riferibili a grandi personaggi del passato, come lo spuntone chiamato "Dante" e simile al profilo del celebre poeta toscano. Di sicuro interesse la chiesa campestre di San Salvatore in località Santu Gironi, risalente al XII secolo e probabilmente da riconoscere come parrocchia dell'antico paese di Trobigitei, scomparso durante il periodo aragonese. Antistanti alla chiesa si trovano le caratteristiche "cumbessias", vani atti ad accogliere i fedeli durante la festa di San Salvatore e San Girolamo. Si consiglia di compiere escursioni nei boschi di Takiggeddu, Su Piss'e Irtzioni e Niala, zone straordinariamente interessanti sotto il profilo naturalistico, attrezzate per accogliere i visitatori con apposite aree di sosta. Il paese è famoso per le sue rinomate mele "a guancia rossa", in sardo "dalla guancia rossa", gustose protagoniste di una sagra che attrae ogni anno numerosi visitatori. Programmata l'ultima domenica di ottobre, essa propone anche la degustazione di piatti tipici quali i "culurgionis cum sa mecula", "strìppiddi", "cocois prenas". Tra le manifestazioni più significative di Ussassai si segnala la festa di San Lorenzo, organizzata ogni 10 agosto, e di San Giovanni Battista, che ricade il 29 agosto e gravita nella omonima chiesa parrocchiale che custodisce un prezioso ostensorio del 1625.

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