Durant l’été, la 65ème Foire de Mogoro et la 59ème édition de Tessingiu di Samugheo racontent l’art manufacturier insulaire traditionnel, l’âme authentique de la Sardaigne. tournée vers l’innovation et le design
Tradition et passion au centre de la Sardaigne: un bourg hospitalier à 16 kilomètres de Nuoro, vous séduira par son vin, ses délices culinaires, ses rites ancestraux et ses fêtes éblouissantes
Principale ville de la Sardaigne du centre-ouest, la porte d'entrée vers une infinité de beautés naturelles et l'âme noble de l'Ile, grâce à ses monuments historiques
Entre la Barbagia et la Baronìa voici une des zones les plus luxuriantes de la Sardaigne, façonnée par la main généreuse de l’homme, constellée de reliefs modelés par le temps, couverte de forêts et traversée par des cours d’eau
Dans la zone de Nuoro, au cœur le plus profond de la Sardaigne, il existe un lieu vraiment insolite, caché et mystérieux, sur le mont Tiscali, où le temps semble s’être arrêté
Un bourg sur la côte du Montiferru, dans la Sardaigne centre-ouest, est connu pour un rocher en forme d'arc, modelé par la mer et le vent, qui embellit une petite plage
Dans le golfe d’Oristano, au centre de la côte ouest de la Sardaigne, entourée de deux falaises rocheuses, une « demi-lune » se découpe. Composée de grains de quartz colorés, elle est considérée comme la perle de la péninsule du Sinis
Vous serez stupéfié par la puissance et le charme d’une évolution environnementale et historique particulière, la nature sauvage et intacte d’une des principales îles sardes qui protège l’extrémité nord-ouest de la Sardaigne
Une perle de la Sardaigne et de toute la Méditerranée, un bijou intact sur la côte centre-ouest de l’Île : trois kilomètres de dunes de sable, une mer turquoise et vert émeraude et une végétation luxuriante tout autour
Vin rouge DOC (Appellation d'Origine Contrôlée italienne) aux couleurs et arômes intenses et persistants, produit à partir du raisin du même nom, mais également rosé, liquoreux doux ou sec
Sur la partie méridionale de la Sardaigne, en plein Medio Campidano, une des cascades les plus hautes de l’Île se donne continuellement en spectacle, au sein d’un cadre naturel d’une beauté incomparable
Le village le plus élevé de la Sardaigne, sur les pentes du Gennargentu, au centre de l'Ile, entouré de bois séculaires et de restes préhistoriques, une station de ski sarde par excellence
💥 Affacciato sullo splendido scenario del lago Omodeo, il suggestivo anfiteatro naturale nel quale spicca il santuario di Santu Antinu diventa, oggi e domani, palcoscenico di uno degli eventi della tradizione identitaria sarda più attesi e sentiti in Sardegna: @s_ardia di Sedilo, in onore di San Costantino imperatore.
🐎 Ma che cos'è l'Ardia?
Il nome deriva dal verbo bardiare (custodire) e si tratta di una giostra equestre senza tempo, una corsa sfrenata al galoppo ad altissimo impatto emotivo.
🛡️ Rievoca la storica di Ponte Milvio dove Costantino sconfisse Massenzio prima di promulgare l'editto di Milano che pose fine alle persecuzioni contro i cristiani.
⚡ Il pomeriggio del 6 e la mattina del 7 luglio, dopo lo sparo dei fucilieri, i cavalieri si lanciano a tutta velocità da "Su Frontigheddu" verso "Sa Muredda", passando, a tutta velocità, sotto l'arco che delimita l'ingresso al santuario.
⚔️ Pandelas (i capicorsa con gli stendardi), iscortas (le scorte che li proteggono) e dietro di loro l'impeto di tutti gli altri cavalieri che rappresentano i "pagani" e che cercano a tutti i costi di sorpassarli!
E' un rito di fede e coraggio fortemente sentito da tutta l'Isola e che unisce l'intera comunità di Sedilo dopo mesi di preparativi
👣 La seconda domenica dopo l’Ardia a cavallo si svolge quella a piedi, lungo lo stesso percorso.
✨ La @shardanabikeventure ha vinto la Menzione Speciale della Stampa del @greenroadaward 2026.
🥰 Perché i giornalisti se ne sono innamorati?
Perché non è solo un percorso, ma “un racconto autentico che vibra, capace di svelare una Sardegna ancora segreta dove la natura dialoga con l'antichità. Un itinerario che accende il desiderio di scoperta”.
🚴 L'itinerario, fruibile 12 mesi all'anno, si snoda per circa 100 km nel cuore selvaggio della costa occidentale.
📍 Dal fascino del borgo medievale di Bosa fino alla terra dei Giganti di Cabras, su strade secondarie, sentieri di campagna e tracciati rurali lontani dal traffico.
Un mix perfetto tra mobilità dolce, archeologia nuragica e un'accoglienza autentica che crea legami indissolubili con le comunità locali.
👣 L'itinerario tra le miniere abbandonate e i villaggi fantasma della Sardegna occidentale, unisce il trekking alla memoria storica di un lontano passato che ci ha lasciato in eredità architetture spettacolari che oggi dialogano in perfetto equilibrio con la forza selvaggia della natura.
🤯 Grazie all'ingegno di Cesare Vecelli, direttore delle miniere di Masua, e al duro lavoro dei minatori, tra 1922 e 1924 venne realizzata la galleria di Porto Flavia che permetteva l’imbarco dei minerali direttamente sulle navi.
📍 Non lontano la Laveria Lamarmora: un’imponente struttura che scende lungo la falesia di Nebida grazie ai 400 gradini.
Il fascino spettrale dei borghi minerari ormai deserti, dove il tempo si è fermato all’improvviso.
🧐 Se cercate una Sardegna diversa, fatta di storie suggestive e panorami che tolgono il fiato verso l'azzurro mare da pagaiare in canoa come nell'immagine, questo è il viaggio che fa per voi!!
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💥 Dietro le spiagge più note......
......la Sardegna custodisce la storia millenaria di una civiltà che dialogava con l'intero "Mare Nostrum", aperta alle innovazioni e alle contaminazioni culturali, portate per mare.
⛵️ Crocevia strategico sulle rotte commerciali frequentate dai popoli navitatori, fenici, punici e romani hanno fondato le più belle, colte e ricche città del Mediterraneo, lasciando una preziosa eredità nell'Isola
🔗 Clicca sul link in bio per leggere l'articolo completo "Sardegna, una bella storia" lasciandoti ispirare per il tuo prossimo viaggio tra i siti archeologici dell'Isola.
🏛️ Sardegna, l’Isola del Patrimonio Mondiale UNESCO
📌 La nostra Isola si conferma un punto di riferimento per il turismo archeologico e culturale: la straordinaria concentrazione di siti nell'isola costituisce una risorsa preziosa che deve ancora essere pienamente svelata al grande pubblico internazionale.
💥 La svolta fondamentale?
Il recente riconoscimento UNESCO del sito seriale delle 18 Domus de Janas: un percorso culturale coordinato e di altissimo valore.
🏁 Un traguardo che arricchisce il patrimonio dei tesori materiali, immateriali e naturalistici UNESCO della Sardegna, quali:
🔸 Su Nuraxi di Barumini
🔸 Il Canto a Tenore
🔸 La Faradda de li Candareri di Sassari
🔸 Il Parco Tepilora, Rio Posada e Montalbo (Riserva della Biosfera)
🗣️ Proprio per promuovere questo immenso patrimonio tutto l'anno, ha preso il via oggi a Olbia (17-20 giugno 2026), all'interno della @bispm_borsa_internazionale Siti Patrimonio Mondiale, il 𝟏° 𝐖𝐨𝐫𝐤𝐬𝐡𝐨𝐩 𝐁𝟐𝐁.
🤝 Un'occasione cruciale di matching che vede impegnati i nostri operatori locali con 40 Tour Operator Internazionali specializzati, uniti per trasformare la nostra storia millenaria in un'esperienza da vivere 365 giorni all'anno.
📸 Segui le nostre storie per i dettagli dell'evento!
📍 Menhir, dolmen, domus de Janas, pozzi sacri, tombe dei giganti e infiniti complessi nuragici.
⏳ Una giornata in Sardegna è come sfogliare centinaia di pagine di un libro di archeologia, dove la pietra custodisce la storia millenaria delle prime grandi civiltà d'Europa.
📍 Luoghi unici al mondo come la maestosa reggia nuragica di Su Nuraxi a Barumini o le leggendarie Domus de Janas, monumenti straordinari che l'UNESCO ha inserito nel Patrimonio dell'Umanità.
👣 Camminare tra queste enormi architetture scavate nella roccia o costruite senza l'ausilio di malta e cemento, significa fare un salto indietro nel tempo e connettersi con una particolare energia primordiale e magnetica che restituisce una profonda sensazione di armonia e benessere. 🧘♀️
🧐 E voi avete già esplorato il cuore più antico dell'isola?
💥 Raccontateci nei commenti qual è il vostro sito archeologico preferito in Sardegna e taggate la persona con cui vorreste organizzare il prossimo viaggio on the road nella nostra Isola.
🌸 Primavera nel Cuore della Sardegna fa tappa a Lotzorai
💥 Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026, il cuore dell'Ogliastra si apre per un fine settimana straordinario tra spiagge incontaminate, archeologia millenaria, sapori autentici e tradizioni profonde.
🏰 Immaginate un borgo magico, custodito dal misterioso Castello di Medusa, affacciato su sette chilometri di litorale da sogno 🌊 come il Lido delle Rose - sorvegliato dallo spettacolare Isolotto d’Ogliastra.
✨Un paradiso che racchiude anche tesori come la necropoli a domus de Janas di Funde ‘e Monti.
🌾 Dalla mattina di sabato, il centro storico si animerà con il percorso enogastronomico e i laboratori artigianali dell'Aspen. Potrete assistere in diretta alla produzione del pecorino, dell’olio extravergine (con degustazione di bruschette sotto gli ulivi di piazza Repubblica!), alla preparazione de is maccarronis de ungra e all'intreccio dei tradizionali cestini di canna.
🕊️ Domenica sera la comunità si stringe intorno alla festa di San Sebastiano. L'evento clou sarà la suggestiva processione (ore 18:00 dalla Chiesa di Santa Barbara) con il simulacro del Santo trasportato sul carro trainato dai bois mudaus, accompagnato da cavalieri e gruppi folk. Al termine, un dolce momento di accoglienza con il tradizionale cumbidu in piazza Sant'Elena!
🔬 Uno sguardo al futuro: durante le due giornate potrete anche visitare lo stand informativo dedicato al grande progetto scientifico dell'Einstein Telescope.