卡利亚里(Cagliari): 国立美术馆(La Pinacoteca Nazionale)和主教珍宝教堂(Tesoro del Duomo)
游客在参观卡利亚里国立美术馆和主教珍宝教堂的时候将由机会欣赏到非常珍贵的灰白色圣坛、西班牙风格的宗教屏风和卡利亚里360度的全景图画。
路线详情: 0.5公里
自驾车行驶时间: 1分钟
行程第一站:国立美术馆
卡利亚里国立美术馆位于博物馆大本营(Cittadella dei Musei)之中,坐落在城堡区(Quartiere Castello)的顶端。内藏有大量著名艺术家所制作的珍品。这其中最重要的一批藏品是宗教类的屏风。大部分的此类屏风来自斯坦帕切(Stampace)区已经倒塌的圣.方济各大教堂(Chiesa di San Francesco)。目前可供游客参观的屏风有两座,分别是圣母领报瞻礼屏风(Retablo dell’Annunciazione)和面积很大,制作于公元1505年之前的圣.埃里乔屏风(Retablo di Sant’Eligio)。这两座屏风由一位无名画家(俗称“Maestro di Sanluri”桑鲁丽大师)制作而成,均来自桑鲁丽小镇的圣.彼得教堂(Chiesa di San Pietro)。其他的展品还包括卡瓦罗家族斯坦帕奇流派(Scuola di Stampace della Famiglia Cavaro)的一些艺术大作。斯坦帕奇流派的画室可以追溯到公元十五世纪,他们所创造的绘画语言被认为是迎接意大利复兴运动的标志。在这些著名的画作当中,值得注意的是一幅在侧室中摆放的七痛圣母画像(Madonna dei Sette Dolori),这幅画被认为是彼得.卡瓦罗在1520年后创作的作品。其他值得一瞥的画作还包括阐释北欧形象的合辑画作,尤其是画家Dürer的画作更是这其中的佼佼者。
行程第二站:卡利亚里主教珍宝大教堂
在主教珍宝大教堂中,除了展示有制作非常精细的克雷蒙七世教皇(Trittico di Clemente VII)三联雕,还有一座制作于公元1527年左右,著名的大赦屏风(Retablo dei Beneficiati)。这座屏风是卡瓦罗画室重要的作品,而卡瓦罗画室还负责制作主教教堂中同名圣器室的装饰。 大赦屏风上的部分图案模仿了拉斐尔的绘画手法,在中央的小格子中展现出的是圣母和天使坐在御座之中的场景。令人称奇的是屏风之中还加入了米开朗基罗建议的一些元素,最主要的表现就在于有人可以用肉眼发现耶稣受难十字架下面的两个小偷。
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Il cammino prende il via in mezzo al verde, nei giardini pubblici. Creazioni artistiche iniziano a comparire già attorno al viale alberato che conduce all’ex polveriera regia, dove è ospitata la Galleria. Tra Collezione Ingrao e sezione dedicata agli artisti sardi, ci si ‘immerge’ nel fermento culturale del XX secolo, ammirando opere di maestri come Boccioni, Morandi, Carrà, Maccari; la visita è occasione per approfondire anche l’arte di Ciusa, Sciola, Nivola e Maria Lai.
Riattraversati i giardini e percorsa la panoramica salita di via Badas, si entra nel quartiere di Castello attraverso la porta di San Pancrazio. A destra si distende la Cittadella dei Musei, dove – assieme a museo archeologico, museo d’arte siamese, spazio San Pancrazio e museo delle cere anatomiche -, si trova la Pinacoteca. La collezione si articola su tre piani espositivi e spazia dal XV al XX secolo. Spiccano i retabli, specie quelli realizzati da Pietro Cavaro e Antioco Mainas.
Una bella passeggiata nel cuore di Castello, osservando la torre di San Pancrazio e il Palazzo Regio, permette in pochi minuti di raggiungere la cattedrale, dedicata a Santa Maria e Santa Cecilia. Oltre ai bei dipinti custoditi nelle cappelle delle navate e nei transetti, da non perdere è il tesoro della Sacrestia dei Beneficiati. Tra le opere di maggior pregio, l’omonimo retablo di scuola napoletana e il Trittico di Clemente VII, proveniente da Roma e realizzato da una bottega fiamminga.
Si attraversa il quartiere da est a ovest, incrociando le ‘iconiche’ vie Canelles, dei Genovesi e Lamarmora e ammirando i loro scorci, per giungere, dopo 300 metri di cammino, davanti al Palazzo dell’Università. Nello stesso complesso, pochi passi più a sud, si apre l’ingresso del palazzo dell’ex Seminario Tridentino. Vi è ospitata la collezione Luigi Piloni: contiene dipinti realizzati dal XVI al XX secolo, tempere e pannelli raffiguranti costumi sardi.
Meno di un chilometro praticamente tutto in discesa. Le opzioni per dirigersi verso il porto sono tre: attraverso le scalette Santa Chiara, piazza Yenne e il Largo Carlo Felice; oppure percorrere il Largo passando per la Porta dei Leoni, appena sotto la terrazza del Bastione di Saint Remy; o ancora, superata la Porta, ‘tuffarsi’ nel pittoresco quartiere della Marina. In pochi passi si arriva al maestoso Palazzo Civico, dove si ammirano arazzi fiamminghi e tele di Figari e Marghinotti.