
Fino al 22 marzo 2026, il MURATS di Samugheo ospita la mostra “Splendidi intrecci sulle Vie della Seta”, un affascinante percorso nell'arte tessile asiatica tra fine Ottocento e inizio Novecento.
L’esposizione presenta velluti, ricami e abiti preziosi provenienti da Cina, India e Turkestan, nati da una prestigiosa donazione alle istituzioni museali di Genova e arricchiti dalla collaborazione con il Museo d’Arte Siamese di Cagliari.
Il progetto mette in luce il tessuto come linguaggio universale e strumento di dialogo tra popoli. Il cuore dell'allestimento rivela sorprendenti affinità tra le tradizioni orientali e quelle sarde: ne sono un esempio i Tap(p)inos de mórtu, che richiamano per tecnica e decoro i kilim caucasici.
Attraverso fili di seta e storie di navigatori come il Capitano D’Albertis, la mostra trasforma il MURATS in una geografia culturale dove il viaggio diventa occasione d'incontro e contaminazione tra mondi lontani.