
Dal 17 maggio all'8 giugno, la regione storica del Gerrei ridiventa un palcoscenico privilegiato per gli appassionati di astronomia: torna per la sua terza edizione il Gerrei Astrofest, festival di astronomia organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), in collaborazione con il Gal Sole Grano Terra e l’Unione dei Comuni del Gerrei.
Novità dell'edizione 2025 la 'trasformazione' in festival diffuso. Nell'arco di quattro weekend gli appuntamenti si articolano in otto comuni: San Basilio (17 maggio e 8 giugno), Sant'Andrea Frius (18 maggio), Silius (24 maggio), Villasalto (25 maggio), San Nicolò Gerrei (31 maggio), Escalaplano (1 giugno), Armungia (6 giugno) e Ballao (7 giugno). Previste una sessantina di iniziative, tra le quali conferenze, laboratori didattici, mostre, installazioni creative, giochi da tavolo, serate di osservazione delle stelle e astrotrekking.
Fondamentali per la qualità e la buona riuscita della manifestazione sono anche i partenariati scientifici con enti e istituti di ricerca come l'ASI - Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Università di Cagliari che porteranno contenuti di alto profilo su vari temi fisici, astrofisici e aerospaziali di grande attualità.
L'inaugurazione, sabato 17 maggio alle 17, è prevista a San Basilio, nel cui territorio - più precisamente nella piana di Pranu Sanguni - sorge l'elemento più 'famoso' e caratteristico per quanto riguarda l'astrofisica in Sardegna: Il Sardinia Radio Telescope. Il potente radiotelescopio è anche il punto di arrivo dell'astrotrekking tematico sul Sistema Solare previsto a conclusione della manifestazione, domenica 8 giugno, con partenza all'alba dal paese.
In due occasioni, il 25 maggio a Villasalto e il 7 giugno a Ballao, è presente l’Agenzia Spaziale Italiana, con una presentazione delle attività svolte in Sardegna e un laboratorio didattico/divulgativo sulla comunicazione spaziale con le sonde interplanetarie.
Tra gli altri appuntamenti, non può mancare uno dei momenti più attesi dai visitatori, ovvero le osservazioni notturne del cielo con i telescopi. L'attività si svolge in collaborazione con l'Associazione Astrofili Sardi e il Gruppo di Fotografia Astronomica Sardegna. Per quanto riguarda i momenti ludici, da non perdere le novità presentate dai gruppi di lavoro sul gaming dell’Inaf e le proposte de La Tana del Goblin di Cagliari, associazione specializzata in giochi di ruolo e da tavolo. La manifestazione è occasione anche per godere dell'accoglienza e approfondire le tradizioni enogastronomiche dei paesi partecipanti: pro loco e comitati degli otto comuni sono a disposizione per prenotare pranzi e cene tra i vari eventi.
Per maggiori info, visita la sezione dedicata all'evento del sito del Gal Sole Grano Terra. Il programma completo è disponibile anche facendo click sul link sottostante.