
Dal 30 giugno al 5 luglio 2026 Andaras Film Festival torna in Sardegna con una nuova edizione dedicata al cinema breve di viaggio.
Il festival attraverserà Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias trasformando la Costa delle Miniere in un grande spazio di incontro tra culture, storie e linguaggi cinematografici. Un percorso culturale che punta a creare connessioni tra cinema e comunità locali.
L’ottava edizione sarà dedicata al critico cinematografico Federico Frusciante. Al centro della manifestazione il tema delle “Frontiere”. Confini geografici, culturali e interiori che diventano occasione di confronto e cambiamento.
Cinquanta le opere selezionate tra centinaia di candidature arrivate da oltre 86 Paesi. Molti lavori nascono infatti da collaborazioni internazionali capaci di superare tensioni politiche e culturali. Un segnale forte in un periodo segnato da conflitti e divisioni.
I film affrontano temi legati all’identità, ai cambiamenti contemporanei e al rapporto con i luoghi. Un mosaico di storie che attraversa esperienze umane differenti e racconta il presente attraverso il linguaggio del cinema breve.
Tra gli ospiti più attesi Adriano Giannini, attore, regista e doppiatore recentemente autore del libro illustrato “Piro”.
In collaborazione con Amnesty International Italia sarà proposta una serata dedicata a “La solidarietà non è reato”, cortometraggio diretto da Valeria Solarino sulla vicenda dell’attivista Sean Binder.
In programma, venerdì 3 luglio, una Masterclass sulla recitazione a cura di Paolo Rossi e Caterina Gabanella.
Una delle novità principali dell’edizione 2026 è “Sardinian Gazes”, sezione interamente dedicata al cinema Made in Sardegna. Il progetto raccoglie film che raccontano il territorio, le comunità e le trasformazioni dell’isola attraverso sguardi contemporanei.
Tra le opere selezionate figurano “Cammini?” di Michele Piras e Valerio Atzori, “Io non dimentico” di Antonello Murgia e “Prove tecniche di empatia” di Jacopo Cullin. Un percorso che mette al centro memoria, identità e cambiamento sociale.
Tra le opere più attese anche “A Goal to Dream” di Marco Panini e Yared Ganzerli. Il film racconta il sogno di un gruppo di giovani ragazze pachistane unite dalla passione per il calcio professionistico.
La giuria classica sarà composta dal regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì, dallo scrittore Lucio Besana e dalla critica cinematografica Bianca Ferrari.
La giuria Andaras vedrà invece la presenza degli attori Valeria Solarino e Lorenzo Richelmy insieme al critico Federico Gironi. Una squadra eterogenea che offrirà punti di vista differenti sulle opere in concorso.