哥尼小镇的普拉努.穆特杜巨石区(Pranu Mutteddu di Goni),拉科尼小镇的环形巨石(Cirquittus di Laconi),拉科尼巨石雕像博物馆(Museo delle Statue Menhir di Laconi),圣.安东尼奥庄园的克鲁.屯渡巨石山(Monte Corru Tundu di Villa Sant’Antonio)
史前巨石柱(Menhir)在撒丁方言中被称为“Perdas fittas”,是史前人类认为其可以与大地母亲沟通而制作的具有崇拜性质的巨大物体。巨石柱上一般有着简单的符号,展现出的场景以男性神明为主。而且这些巨石柱的高度也是各不相同。
路线详情: 67公里
自驾车行驶时间: 1小时6分
In un bosco di querce secolari a tre chilometri dal paese sorge il parco archeologico di Pranu Muttedu, ampio circa 200 mila metri quadri e diviso in due parti. A nord, il villaggio; a sud, le aree funerarie, corredate da una delle più alte concentrazioni di menhir dell’Isola: circa 60, distribuiti in coppie, allineamenti o gruppi e inseriti anche nelle tombe. A poca distanza ci sono anche domus de Janas e nuraghe Goni, poi è tempo di dirigersi a nord-ovest, verso Laconi.
Impossibile approfondire la conoscenza delle statue-menhir preistoriche senza visitare il museo a loro dedicate. Nel bel palazzo Aymerich, al centro di un borgo dalle mille attrattive, archeologiche, naturalistiche e ‘spirituali’, è esposta una collezione di 40 monoliti, testimonianza dell’evoluzione della statuaria prenuragica nel Sarcidano. Facendo una deviazione a ovest di circa 22 chilometri se ne può osservare uno colossale, alto sei metri: quello di monte Corru Tundu, a Villa Sant’Antonio.
Dopo il museo, si torna a osservare i menhir in situ. Corte Noa è solo una delle tante aree del territorio laconese ad aver restituito perdas fittas. Qui se ne osservano sette, sei allineati e uno scivolato più a valle. Sono protoantropomorfi, cioé con fattezze umane appena abbozzate. A pochissima distanza si osserva anche un dolmen a galleria, ‘antenato’ delle tombe di Giganti. Altri menhir si trovano nelle località Is Cirquittus, Masone Perdu e Piscina ‘e Sali.
L’itinerario si conclude in uno dei santuari prenuragici più affascinanti della Sardegna, nonché il sito con la più alta concentrazione di menhir del Mediterraneo. A Biru ‘e Concas, a otto chilometri da Sorgono, tra sughere e lecci si trovano nuraghe, muraglia megalitica e sopratutto 200 menhir disposti in due allineamenti, trenta dei quali ‘schierati’ in doppia fila, mentre circa 170 sono distesi al suolo. Trasmettono suggestioni da brividi.