Mit ihrer bezaubernden Schönheit und ihrem Umweltschutz wurde die Insel von der Umweltschutzorganisation Legambiente und dem Touring Club als die am meisten ausgezeichnete Insel bestätigt
Während des Sommers kann man auf der 59. Ausgabe des „Tessingiu in Samugheo“ und der 65. Messe von Mogoro die Geschichte der traditionellen Handwerkskunst der Insel kennenlernen, welches nicht nur die authentische Seele Sardiniens ist, sondern sich heute auf Innovation und Design ausrichtet
Eine Reise in Städte und Dörfer, die Schauplätze von Geschichten, Anregungen, Alltagsleben und Erinnerungen an die Vergangenheit sind und von großen Autoren der Insel erzählt werden (ph. Libro Cucito, Kunstwerk von Maria Lai)
"Domus de janas", "Feenhäuser", lautet der volkstümliche Name, mit dem auf Sardinien die tausende in den Stein gehauener Höhlengräber des jüngeren Neolithikums und der Kupferzeit bezeichnet werden.
Im Südwesten Sardiniens, zwischen Sulcis und Medio Campidano, liegt ein Park von großem landschaftlichen Wert sowie mannigfaltiger Morphologie und vielfältigem Waldbestand
Ein Küstenort in der Montiferru-Gegend, im Westen Sardiniens, der berühmt ist für einen von Meer und Wind geformten Felsbogen, der den kleinen Strand prägt
Die Unterwasserwelt Sardiniens verbirgt spektakuläre Szenarien und eine reiche Meeresfauna, die immer wieder neue Überraschungen auf dem Meeresgrund bereithält
Die Kraft und der Charme einer einzigartigen ökologischen, geschichtlichen Entwicklung, die wilde, unberührte Natur einer der größten Inseln Sardiniens, die über den nordwestlichen Ausläufer Sardiniens wacht, wird Sie in jeder Hinsicht in ihren Bann ziehen
Die umliegenden Anhöhen schützen es, See, Wasserflüsse und Wälder umfassen es: Gavoi ist ein entzückender Ort in der Barbagia di Ollolai in Zentralsardinien
Als Gigantengräber werden in Sardinien die Sammelgräber der Nuraghenzeit bezeichnet. Der Legende nach sind es die Gräber der riesigen Menschen, die Sardinien einst bewohnt haben sollen.
Der am höchsten gelegene Ort in Sardinien, an den Hängen des Gennargentu, im Herzen der Insel und umgeben von jahrhundertealten Wäldern und prähistorischen Funden, ist das sardische Skigebiet schlechthin
💥 Affacciato sullo splendido scenario del lago Omodeo, il suggestivo anfiteatro naturale nel quale spicca il santuario di Santu Antinu diventa, oggi e domani, palcoscenico di uno degli eventi della tradizione identitaria sarda più attesi e sentiti in Sardegna: @s_ardia di Sedilo, in onore di San Costantino imperatore.
🐎 Ma che cos'è l'Ardia?
Il nome deriva dal verbo bardiare (custodire) e si tratta di una giostra equestre senza tempo, una corsa sfrenata al galoppo ad altissimo impatto emotivo.
🛡️ Rievoca la storica di Ponte Milvio dove Costantino sconfisse Massenzio prima di promulgare l'editto di Milano che pose fine alle persecuzioni contro i cristiani.
⚡ Il pomeriggio del 6 e la mattina del 7 luglio, dopo lo sparo dei fucilieri, i cavalieri si lanciano a tutta velocità da "Su Frontigheddu" verso "Sa Muredda", passando, a tutta velocità, sotto l'arco che delimita l'ingresso al santuario.
⚔️ Pandelas (i capicorsa con gli stendardi), iscortas (le scorte che li proteggono) e dietro di loro l'impeto di tutti gli altri cavalieri che rappresentano i "pagani" e che cercano a tutti i costi di sorpassarli!
E' un rito di fede e coraggio fortemente sentito da tutta l'Isola e che unisce l'intera comunità di Sedilo dopo mesi di preparativi
👣 La seconda domenica dopo l’Ardia a cavallo si svolge quella a piedi, lungo lo stesso percorso.
✨ La @shardanabikeventure ha vinto la Menzione Speciale della Stampa del @greenroadaward 2026.
🥰 Perché i giornalisti se ne sono innamorati?
Perché non è solo un percorso, ma “un racconto autentico che vibra, capace di svelare una Sardegna ancora segreta dove la natura dialoga con l'antichità. Un itinerario che accende il desiderio di scoperta”.
🚴 L'itinerario, fruibile 12 mesi all'anno, si snoda per circa 100 km nel cuore selvaggio della costa occidentale.
📍 Dal fascino del borgo medievale di Bosa fino alla terra dei Giganti di Cabras, su strade secondarie, sentieri di campagna e tracciati rurali lontani dal traffico.
Un mix perfetto tra mobilità dolce, archeologia nuragica e un'accoglienza autentica che crea legami indissolubili con le comunità locali.
👣 L'itinerario tra le miniere abbandonate e i villaggi fantasma della Sardegna occidentale, unisce il trekking alla memoria storica di un lontano passato che ci ha lasciato in eredità architetture spettacolari che oggi dialogano in perfetto equilibrio con la forza selvaggia della natura.
🤯 Grazie all'ingegno di Cesare Vecelli, direttore delle miniere di Masua, e al duro lavoro dei minatori, tra 1922 e 1924 venne realizzata la galleria di Porto Flavia che permetteva l’imbarco dei minerali direttamente sulle navi.
📍 Non lontano la Laveria Lamarmora: un’imponente struttura che scende lungo la falesia di Nebida grazie ai 400 gradini.
Il fascino spettrale dei borghi minerari ormai deserti, dove il tempo si è fermato all’improvviso.
🧐 Se cercate una Sardegna diversa, fatta di storie suggestive e panorami che tolgono il fiato verso l'azzurro mare da pagaiare in canoa come nell'immagine, questo è il viaggio che fa per voi!!
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💥 Dietro le spiagge più note......
......la Sardegna custodisce la storia millenaria di una civiltà che dialogava con l'intero "Mare Nostrum", aperta alle innovazioni e alle contaminazioni culturali, portate per mare.
⛵️ Crocevia strategico sulle rotte commerciali frequentate dai popoli navitatori, fenici, punici e romani hanno fondato le più belle, colte e ricche città del Mediterraneo, lasciando una preziosa eredità nell'Isola
🔗 Clicca sul link in bio per leggere l'articolo completo "Sardegna, una bella storia" lasciandoti ispirare per il tuo prossimo viaggio tra i siti archeologici dell'Isola.
🏛️ Sardegna, l’Isola del Patrimonio Mondiale UNESCO
📌 La nostra Isola si conferma un punto di riferimento per il turismo archeologico e culturale: la straordinaria concentrazione di siti nell'isola costituisce una risorsa preziosa che deve ancora essere pienamente svelata al grande pubblico internazionale.
💥 La svolta fondamentale?
Il recente riconoscimento UNESCO del sito seriale delle 18 Domus de Janas: un percorso culturale coordinato e di altissimo valore.
🏁 Un traguardo che arricchisce il patrimonio dei tesori materiali, immateriali e naturalistici UNESCO della Sardegna, quali:
🔸 Su Nuraxi di Barumini
🔸 Il Canto a Tenore
🔸 La Faradda de li Candareri di Sassari
🔸 Il Parco Tepilora, Rio Posada e Montalbo (Riserva della Biosfera)
🗣️ Proprio per promuovere questo immenso patrimonio tutto l'anno, ha preso il via oggi a Olbia (17-20 giugno 2026), all'interno della @bispm_borsa_internazionale Siti Patrimonio Mondiale, il 𝟏° 𝐖𝐨𝐫𝐤𝐬𝐡𝐨𝐩 𝐁𝟐𝐁.
🤝 Un'occasione cruciale di matching che vede impegnati i nostri operatori locali con 40 Tour Operator Internazionali specializzati, uniti per trasformare la nostra storia millenaria in un'esperienza da vivere 365 giorni all'anno.
📸 Segui le nostre storie per i dettagli dell'evento!
📍 Menhir, dolmen, domus de Janas, pozzi sacri, tombe dei giganti e infiniti complessi nuragici.
⏳ Una giornata in Sardegna è come sfogliare centinaia di pagine di un libro di archeologia, dove la pietra custodisce la storia millenaria delle prime grandi civiltà d'Europa.
📍 Luoghi unici al mondo come la maestosa reggia nuragica di Su Nuraxi a Barumini o le leggendarie Domus de Janas, monumenti straordinari che l'UNESCO ha inserito nel Patrimonio dell'Umanità.
👣 Camminare tra queste enormi architetture scavate nella roccia o costruite senza l'ausilio di malta e cemento, significa fare un salto indietro nel tempo e connettersi con una particolare energia primordiale e magnetica che restituisce una profonda sensazione di armonia e benessere. 🧘♀️
🧐 E voi avete già esplorato il cuore più antico dell'isola?
💥 Raccontateci nei commenti qual è il vostro sito archeologico preferito in Sardegna e taggate la persona con cui vorreste organizzare il prossimo viaggio on the road nella nostra Isola.
🌸 Primavera nel Cuore della Sardegna fa tappa a Lotzorai
💥 Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026, il cuore dell'Ogliastra si apre per un fine settimana straordinario tra spiagge incontaminate, archeologia millenaria, sapori autentici e tradizioni profonde.
🏰 Immaginate un borgo magico, custodito dal misterioso Castello di Medusa, affacciato su sette chilometri di litorale da sogno 🌊 come il Lido delle Rose - sorvegliato dallo spettacolare Isolotto d’Ogliastra.
✨Un paradiso che racchiude anche tesori come la necropoli a domus de Janas di Funde ‘e Monti.
🌾 Dalla mattina di sabato, il centro storico si animerà con il percorso enogastronomico e i laboratori artigianali dell'Aspen. Potrete assistere in diretta alla produzione del pecorino, dell’olio extravergine (con degustazione di bruschette sotto gli ulivi di piazza Repubblica!), alla preparazione de is maccarronis de ungra e all'intreccio dei tradizionali cestini di canna.
🕊️ Domenica sera la comunità si stringe intorno alla festa di San Sebastiano. L'evento clou sarà la suggestiva processione (ore 18:00 dalla Chiesa di Santa Barbara) con il simulacro del Santo trasportato sul carro trainato dai bois mudaus, accompagnato da cavalieri e gruppi folk. Al termine, un dolce momento di accoglienza con il tradizionale cumbidu in piazza Sant'Elena!
🔬 Uno sguardo al futuro: durante le due giornate potrete anche visitare lo stand informativo dedicato al grande progetto scientifico dell'Einstein Telescope.