Dove la natura scolpisce il granito. Cala Ghjlgolu (o Girgolu) si trova in località Vaccilleddi, alla base del promontorio di Monte Petrosu, nel territorio di Loiri Porto San Paolo: Risplende per turchese del mare, per chiarore della sabbia e, soprattutto, per la famosa roccia della Tartaruga - da cui il suo ‘secondo’ nome - attrazione dei visitatori, specie quelli più giovani. È uno degli scogli più fotografati non solo in Gallura ma in tutta la Sardegna, frutto dell’erosione millenaria degli agenti atmosferici. Anche altre rocce caratterizzano la cala: sono dette ‘tafonate’, erose dai cristalli di quarzo del granito che, sbriciolati, ruotano vorticosamente per effetto del vento.
Dove la natura scolpisce il granito. Cala Ghjlgolu (o Girgolu) si trova in località Vaccilleddi, alla base del promontorio di Monte Petrosu, nel territorio di Loiri Porto San Paolo: Risplende per turchese del mare, per chiarore della sabbia e, soprattutto, per la famosa roccia della Tartaruga - da cui il suo ‘secondo’ nome - attrazione dei visitatori, specie quelli più giovani. È uno degli scogli più fotografati non solo in Gallura ma in tutta la Sardegna, frutto dell’erosione millenaria degli agenti atmosferici. Anche altre rocce caratterizzano la cala: sono dette ‘tafonate’, erose dai cristalli di quarzo del granito che, sbriciolati, ruotano vorticosamente per effetto del vento.
La spiaggia è una meraviglia dalle continue sorprese: sabbia ocra alternata a sassolini levigati. Il fondale è basso e sabbioso, ideale per godere di un bel bagno in tranquillità e in sicurezza, anche per i bambini. Ci sono tutti i servizi: parcheggio, strutture per diversamente abili, campeggio, punto ristoro, noleggio ombrelloni, lettini, canoe, pedalò e gommoni. Alle spalle di Cala Ghjlgolu il paesaggio è arricchito da un piccolo stagno, habitat di varie specie di uccelli.
Lungo la costa vicina si alternano calette incantevoli e collegate tra loro, circondate da macchia mediterranea e roccia granitica chiara. Piccoli percorsi consentono di spostarsi da una all’altra con lo sfondo dell’area marina di Capo Coda Cavallo e dell’isola di Tavolara, che si erge come una montagna sul mare dai colori brillantissimi.
Nelle vicinanze, impossibile perdersi le spiagge di San Teodoro: la sottile e infinita lingua di sabbia dorata della Cinta, il litorale bianco e le acque tropicali di Cala Brandinchi e della vicina Lu Impostu o ancora la splendida s’Isuledda e la spiaggia dell’Aldia Bianca.