
Sabato 27 giugno e poi da venerdì 10 a mercoledì 15 luglio 2026, torna a Quartu Sant'Elena Sciampitta, il festival internazionale del folklore che unisce popoli, tradizioni e linguaggi del mondo, giunto alla 41esima edizione.
Durante le varie serate si esibiscono gruppi folk provenienti da Argentina, Perù, Portogallo e dal Friuli, oltre ai 'locali' Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano, gruppi folk e a Tenore, associazioni, orchestre e scuole di musica.
La manifestazione si svolge in diverse location quartesi: la casa-museo Sa Dom'e Farra, la basilica di Sant'Elena Imperatrice, Piazza Mercato, Piazza del Nuraghe e l'ex convento dei Cappuccini. La terza città della Sardegna viene letteralmente 'invasa' da un crocevia di culture attraverso cerimonie, parate, spettacoli, concerti e incontri istituzionali.
L'appuntamento di sabato 27 giugno funge in realtà da anteprima, e prevede - alle 19 presso Sa Dom'e Farra - un focus tematico sul rito della tonnara con messa in scena.
La sera di venerdì 10 luglio, in Piazza Mercato, presentazione dei protagonisti, mentre sabato 11 arriva la parata e l'apertura ufficiale della rassegna.
La chiusura, con una grande festa sempre in Piazza Mercato, è prevista per mercoledì 15.
Sabato 27 settembre, come 'appendice' del festival, Sa Dom'e Farra ospita la presentazione del libro 'Sette fanciulle un carro e mille storie: dentro la magia di San Giovanni a Quartu Sant'Elena'.
L'organizzazione è a cura dell'associazione Città di Quarto 1928. Per maggiori info visita la pagina facebook ufficiale.