È un luogo di cultura dedicato a un’artista considerata tra le espressioni più originali dell’arte italiana del Dopoguerra, ma per visitarlo non varcherai la soglia di un singolo edificio per girovagare tra sale, vetrine e pareti con un biglietto d’ingresso in mano. A Oliena, l’arte di Liliana Cano si scopre tra strade, edifici pubblici e religiosi, in un percorso coordinato e strutturato in museo diffuso. Tra murales, cicli pittorici e sculture, approfondirai il rapporto tra l’artista sarda d’origine e d’adozione e il paese barbaricino adagiato ai piedi del monte Corrasi, custode di un patrimonio artistico ‘disseminato’ tra spazi al chiuso e all’aria aperta.