È un luogo di cultura dedicato a un’artista considerata tra le espressioni più originali dell’arte italiana del Dopoguerra, ma per visitarlo non varcherai la soglia di un singolo edificio per girovagare tra sale, vetrine e pareti con un biglietto d’ingresso in mano. A Oliena, l’arte di Liliana Cano si scopre tra strade, edifici pubblici e religiosi, in un percorso coordinato e strutturato in museo diffuso. Tra murales, cicli pittorici e sculture, approfondirai il rapporto tra l’artista sarda d’origine e d’adozione e il paese barbaricino adagiato ai piedi del monte Corrasi, custode di un patrimonio artistico ‘disseminato’ tra spazi al chiuso e all’aria aperta.
Il museo è articolato in otto tappe, tre delle quali localizzate in stradine e piazze: percorrendolo, avrai occasione di osservare Oliena con un occhio diverso, associando scorci e ambienti del borgo alla rappresentazione di momenti quotidiani comunitari e simboli dal forte senso identitario. Il legame con gli olianesi è dato anche dal fatto che, delle oltre cinquanta opere presenti nel 'museo diffuso', diverse sono state commissionate da comitati locali. Visiterai il Palazzo del Comune per ammirare il dipinto ‘La Festa di San Giovanni’ - l’ultimo lavoro ‘pubblico’ realizzato per Oliena -, la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola e l’adiacente ex Collegio dei Gesuiti, nonché le chiese di Santa Maria e San Lussorio. Davanti ai tuoi occhi si mostreranno dipinti e murali a tema religioso, tra cui una Via Crucis e scene della vita di Gesù.
Tra le opere ‘a cielo aperto’ non potrai mancare di osservare il Monumento alla Donna, realizzato nel 1985 e collocato nella piazzetta antistante la chiesa di San Francesco, una tra le pochissime sculture pubbliche aventi come protagoniste figure femminili nell’Isola. Passeggiando per i dintorni di piazza Santa Croce scorgerai anche anche ‘La Processione’ e ‘Una giornata di sole’, in cui i colori accesi e luminosi rievocano momenti di festa.
Potrai abbinare la visita al 'museo diffuso' ad avventurosi itinerari naturalistici nel territorio di Oliena, borgo sul quale sventola la Bandiera Arancione del Touring Club e rientrante nel cluster dei Borghi caratteristici della Sardegna. Tra i ‘tesori’ che si celano nella valle di Lanaitto ti attendono i suggestivi villaggi nuragici di Tiscali e di Sa Sedda ‘e Sos Carros, oltre alle grotte di Sa Oche e Su Bentu e di Corbeddu. Da non perdere anche la sorgente di Su Cologone, mentre tra le stradine del paese è impossibile non addentrarsi nelle botteghe degli artigiani e tra le cantine, per assaggiare un calice del rinomato Nepente.