Lo spettacolo del Mondiale Rally in Sardegna

Neuville-Gilsoul, shakedown Rally Italia Sardegna 2018

Lo spettacolo del Mondiale Rally in Sardegna

Dal 2 al 5 giugno, protagonisti gli scenari e i tracciati del nord dell’Isola, con base logistica ad Alghero
motori e piloti, pendii e sterrati

Alcune novità e tanti piacevoli ritorni. Il Rally Italia Sardegna 2022, quinta prova del World rally championship FIA, giunge alla sua diciannovesima edizione, all'insegna dello spettacolo, delle emozioni e di scenari mozzafiato. Dopo la 'trasferta' dell'anno scorso a Olbia, la base della manifestazione torna ad Alghero, come già avvenuto tra il 2014 e il 2020. Direzione di gara e quartier generale sono ospitati nel prestigioso Lu Qualté, mentre il parco assistenza è allestito tra banchine del porto, ramblas e piazzale della Pace. La città, nota come Barceloneta, conserva gli influssi della dominazione catalana, evocata da lingua e architettura cittadina: torri, bastioni, case, palazzi, chiese e viuzze strette del centro storico sono ideali per romantiche passeggiate. Nei 90 chilometri del litorale algherese si alternano spiagge di sabbia dorata – Lido, Maria Pia, Le Bombarde – e le falesie di Capo Caccia, dove si aprono cavità affascinanti come le grotte di Nettuno. A pochi passi un altro spettacolo della natura: il parco di Porto Conte.

Ogier-Ingrassia, Rally Italia Sardegna 2018
60 equipaggi da 24 Paesi di tutto il mondo

Al via 60 equipaggi, in rappresentanza di 24 Paesi – nuovo record della manifestazione -, compresi i ‘big’ Tanak, Rovanpera, Loubet, Neuville, Evans, Greensmith e Sordo. In palio anche i titoli per le categorie mondiali minori WRC2 e WRC3. Il percorso prevede 21 prove speciali suddivise in tre tappe, per complessivi 307,91 chilometri cronometrati. Giovedì mattina la prima novità, con il nuovissimo shakedown di Alghero, lungo circa 3,5 chilometri. Nel pomeriggio i riflettori si riaccendono sulla Gallura, con la prova speciale di apertura Cabu Abbas, di scena alla periferia di Olbia. Da qui, venerdì mattina ripartono i motori: previste due prove speciali ripetute due volte tra i paesaggi del Monte Acuto, a Terranova e tra i monti di Alà dei Sardi e Buddusò. Fanno da cornice aspri rilievi con bizzarre sculture modellate dal vento, foreste, vertiginose vallate con ruscelli, laghetti, cascate e sterrati pianeggianti, ideali per le prove speciali del mondiale.

Rally Italia Sardegna 2021
in gara tra graniti, foreste ed eredità del passato

Nel pomeriggio il programma prevede due 'classici' crono: il primo è Osilo - Tergu, al rientro dopo un anno di assenza. L'arrivo è nel piccolo centro impreziosito dall’architettura romanica di Nostra Signora di Tergu, meta della processione del Lunissanti, evento per eccellenza della Settimana Santa di Castelsardo. Osilo è un caratteristico borgo dell’alto Logudoro, famoso per la produzione di pecorino. Si arrampica a quasi 700 metri d’altezza, dominato dal castello dei Malaspina. La prima giornata si chiude in Anglona, con la frazione Sedini Castelsardo. Il primo è detto il ‘paese nella roccia’ perché le case del suo centro storico sono ricavate a ridosso e sopra i banchi calcarei di un altopiano. Il monumento più celebre è La Rocca, la cattedrale delle domus de Janas, uno dei più singolari monumenti prenuragici. Il crono si conclude a Castelsardo, roccaforte medioevale a picco sul mare, sorta attorno al castello dei Doria e divenuta uno dei ‘borghi più belli d’Italia’

Cala Flumini - Rally Italia Sardegna 2018
nuovi tracciati e tappe immancabili

Sabato si inizia con due speciali, il teatro è di nuovo la Gallura: la prima vede protagonista Tempio Pausania, cittadina ai piedi del monte Limbara, celebre per sughero, moscato e carnevale allegorico. Vie lastricate e palazzi di granito sono contornati da parchi e sorgenti. La seconda prova, lunga poco più di 15 chilometri, parte da Erula, paesino dell’Anglona caratterizzato da un centro urbano sparso, tipico degli stazzi galluresi, per arrivare a Tula, grazioso borgo logudorese con panorama sul lago Coghinas. Fuori dal paese si erge la chiesa di Nostra Signora di Coros. Di pomeriggio si torna nel Monte Acuto: doppio passaggio a CoilunaMoelle e poi l'attesa Monte LernoPattada, durante la quale i piloti affronteranno il celebre e spettacolare Micky's Jump. Prova speciale – anch'essa da ripetere due volte - e salto sono forse il simbolo della gara: nelle precedenti 18 edizioni non sono mai mancati.

Ogier vincitore Rally Italia Sardegna 2018
emozioni garantite fino all'ultimo chilometro

Tappa finale domenica 5 giugno, circa 39 chilometri da percorrere interamente nel territorio a nord di Alghero. L'incantevole costa della Nurra è protagonista della prima prova, il crono di Cala Flumini, 12 chilometri e mezzo tra mare, verde mediterraneo e ovili solitari. Un paesaggio unico caratterizza anche la power stage SassariArgentiera, atto conclusivo del rally. Finale a bordo spiaggia, accanto alla rovine dell’antica miniera d’argento sfruttata già da epoca romana, per una delle prove più emozionanti della gara: non a caso è prevista la diretta in mondovisione. Cerimonia di premiazione, alle 15, al porto di Alghero. La location scelta per i festeggiamenti è la banchina Dogana: qui il team vincitore celebra il successo con il tradizionale tuffo in mare. Durante la manifestazione, il porto ospita uno spazio espositivo dedicato all'artigianato e alle produzioni enogastronomiche, con dimostrazioni e degustazioni delle eccellenze provenienti da ogni angolo dell'Isola.

porto Alghero - Rally Italia Sardegna

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