A.SI.BIRI – Festival del Turismo Etico e Sostenibile
Dal 20 al 29 giugno 2025, Quartu Sant’Elena ospiterà A.SI.BIRI – Festival del Turismo Etico e Sostenibile, un evento che celebra e promuove pratiche turistiche responsabili, attente all’ambiente, al rispetto delle culture locali e allo sviluppo delle comunità.
Il nome A.SI.BIRI, che in sardo campidanese significa “arrivederci”, racchiude un messaggio profondo: un augurio di ritrovarsi, perché l’esperienza vissuta ha lasciato un segno nel cuore, tanto in chi arriva quanto in chi accoglie.
Il festival rappresenta un’occasione unica per sensibilizzare i visitatori sull'importanza di un turismo più consapevole, che valorizzi il territorio senza stravolgerlo.
Un ricco programma di eventi porterà i partecipanti a riscoprire antiche dimore storiche, arti e mestieri della tradizione, e a vivere esperienze autentiche attraverso attività all’aria aperta, incontri con artigiani, laboratori, degustazioni di prodotti locali e performance di artisti del territorio.
Un vero e proprio viaggio nel tempo, tra sensazioni, profumi e sapori di una terra antica e allo stesso tempo moderna, che vi arricchirà di emozioni ed esperienze uniche.
Sardinia Archeo Festival
Da venerdì 6 a domenica 8 giugno 2025, Cagliari ospita il Sardinia Archeo Festival, manifestazione dedicata alla divulgazione culturale e archeologica. .
Cuore pulsante del festival è il centro d’arte Il Ghetto, nel quartiere storico di Castello. Archeologi, antropologi, storici e musicisti danno vita a un nutrito programma di conferenze, concerti e laboratori, non solo per addetti ai lavori, ma rivolto a chiunque abbia curiosità e desiderio di scoperta.
L’edizione 2025 prende il titolo di 'Mirabilia': il focus è incentrato sull’essere umano nel Mediterraneo. Il primo appuntamento, venerdì 6, prevede una passeggiata archeologica al tramonto: gli archeologi Alfonso Stiglitz, Maria Adele Ibba, Fabio Pinna, Anna Luisa Sanna e Francesco Mameli conducono i visitatori alla scoperta degli scavi sulla Sella del Diavolo.
Sabato 7, dalle 15, Il Ghetto ospita una serie di interventi. Partecipano Tommaso Braccini, Divina Centore, Gianfranca Salis, Omar Coloru e Valerio Calzolaio. A seguire, concerto del Bohemian Duo dal titolo 'Navigando le Musiche dei Mari', curato da Gerardo Ferrara.
I protagonisti degli interventi della mattinata di domenica 8 sono Alessandro Vanoli, Roberta Mazza, Beatrice Falcucci e Valentina Porcheddu, Francesca Anichini e Giuliano De Felice. Nel pomeriggio, spazio a Enrico Giannichedda, Ambra Zambernardi, Marco Sarigu, Federica Formiga e Vincenzo Ferrone.
Per concludere, performance musicali di Mehdi Limoochi con 'Arghavan: porpora' e Irma Toudjian con 'Lettere e Messaggi'
Su prenotazione (al 327 6125314), sabato e domenica i più piccoli possono prendere parte al laboratorio 'Occhi che sentono, orecchie che vedono' condotto da Massimo Gasole.
Dopo gli appuntamenti cagliaritani, il Sardinia Archeo Festival prosegue in estate con eventi previsti a Villagrande Strisaili - 29 agosto, prima edizione del Festival del Cinema Archeologico - Settimo San Pietro, Pau, Allai, Genoni, Carloforte e Masullas.
Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Itzokor – Odv. Per maggiori info visita la loro pagina facebook.
Archeobeer Fest
Dal 13 al 15 giugno, il villaggio novenario di San Salvatore di Sinis, nel comune di Cabras, ospiterà l’ArcheoBeer Fest, un evento che unisce la passione per la birra artigianale con il fascino intramontabile dell’archeologia.
Immerso nel cuore della penisola del Sinis, San Salvatore di Sinis non è solo la cornice di questo festival, ma ne è parte integrante. Il villaggio, famoso per il suo ipogeo paleocristiano e per le caratteristiche cumbessias (le piccole case utilizzate dai pellegrini durante la novena), offre un'atmosfera unica.
In questo luogo denso di storia e tradizione, le degustazioni di birra artigianale, gli incontri con esperti e gli spettacoli dal vivo creeranno un'esperienza di tre giorni di convivialità e scoperta davvero speciale.
L'organizzazione dell'ArcheoBeer Fest è della Fondazione Monte Prama, un'istituzione che si dedica alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio, con un focus particolare sui giganti di Monte Prama.
La loro missione è promuovere la conoscenza e la fruizione di uno dei tesori più importanti della Sardegna, creando eventi che possano avvicinare il pubblico alla storia e alla cultura millenaria dell'isola in modi innovativi e coinvolgenti.
Questo festival è un esempio perfetto di come la Fondazione riesca a coniugare la cultura con momenti di svago e piacere, offrendo un'occasione unica per esplorare le eccellenze del territorio sardo.
Festival dell'Archeologia
Dal 17 al 20 giugno 2025, la quarta edizione del Festival dell'Archeologia si snoderà attraverso tre località iconiche che offrono un'esperienza unica che unisce cultura, musica e scoperta: Bosa, Cabras e San Giovanni di Sinis, ognuna custode di un patrimonio inestimabile.
L'evento sarà un'immersione profonda nella storia della Sardegna, un vero ponte tra il passato e il presente.
Il viaggio inizia a Bosa il 17 giugno, con un'anteprima suggestiva che vedrà protagonista il Quintetto Atlantico di Enzo Favata. Un'occasione per lasciarsi trasportare dalle note in una cornice storica d'eccezione.
Dal 18 al 20 giugno, il festival si sposta al Museo di Cabras, dove si terranno tre serate dedicate a conferenze e approfondimenti. Qui, esperti e archeologi condivideranno le ultime scoperte e le storie affascinanti che emergono dalla terra sarda, offrendo spunti di riflessione sul legame indissolubile tra il popolo sardo e le sue radici.
La chiusura in grande stile è prevista a Tharros il 28 e 29 giugno, dove le antiche rovine faranno da scenario alla grande musica per il cinema di Ennio Morricone.
Un connubio emozionante tra l'arte millenaria e le melodie senza tempo del Maestro, per un'esperienza indimenticabile al tramonto.
Clicca qui per conoscere il programma del Festival dell'Archeologia
Castle of Rock
Sabato 7 giugno, Las Plassas diventa per una sera la capitale del rock in Sardegna: ai piedi del castello che domina sulla Marmilla va in scena la terza edizione di Castle of Rock.
La location è il parco adiacente alla chiesa di Santa Maria Maddalena, con alle spalle la maestosa fortezza di età giudicale. Sul palco, a partire dalle 18, sette band isolane, accomunate dalla passione per il rock e caratterizzate da diverse sfumature sonore, dalle vibrazioni più heavy all'indie e al blues rock.
La line-up della rassegna vede esibirsi i Twenty one (Cagliari), gli Island Storm (Sestu), i Deepers (Quartu Sant’Elena), gli Smokey Gunner (Cagliari), i Purple Drip (Olbia), gli Alternative Sound (Capoterra) e gli A-Regeneration (Oristano).
Nell'area è allestito anche il castle village, con stand per la ristorazione. Lo spazio consente anche il free camping. L'ingresso, come sempre, è gratuito.
Castle of Rock è un evento promosso dal Comune di Las Plassas, con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, e il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC. Per maggiori info, visita la pagina facebook ufficiale della manifestazione.
Beni Benius a Mandas
Domenica 15 giugno 2025 Mandas ospita Beni Benius - La Fiera mercato dei sapori e dei saperi di Sardegna, manifestazione che permette di scoprire sapori autentici, tradizioni artigianali e patrimonio culturale del pittoresco comune della Trexenta.
Dalle 10.30 alle 20.30, tra le vie del paese è possibile prendere parte a degustazioni e acquistare prodotti tipici sardi, visitare i musei di Mandas, partecipare a laboratori enogastronomici e artigianali, infine assistere a spettacoli di intrattenimento, concerti e DJ set.
Per l'occasione, l'ARST (Azienda Regionale Sarda Trasporti) mette a disposizione un treno speciale dedicato ai visitatori della manifestazione, con partenza e rientro presso la stazione di Monserrato. La tratta rievoca il famoso viaggio compiuto dallo scrittore inglese D.H. Lawrence - descritto nel libro Sea and Sardinia - e attraversa splendidi paesaggi campestri del Campidano e della Trexenta.
Per maggiori info, visita il sito web e la pagina facebook della manifestazione.
I monumenti incontrano la lettura
Dal 12 giugno al 5 agosto torna I monumenti incontrano la lettura, rassegna letteraria itinerante rivolta a tutte le fasce di lettori, durante la quale gli eventi sono ospitati in luoghi storici e suggestivi della Gallura.
L'edizione 2025, la quattordicesima, si articola tra Santa Teresa Gallura e Palau. Si parte giovedì 12 giugno alle 21 presso la mediateca comunale di Santa Teresa Gallura: protagonista Gianpaolo Imbriani e il suo libro 'La storia di una promessa'. A dialogare con l'autore è Claudio Inconis.
Per il secondo appuntamento ci si sposta a Palau, nel complesso Montiggia: sabato 28 alle 21.30 Pinuccia Sechi dialoga con l'autore del libro 'Sardegna a tavola' Giulio Concu.
Stessa location e stesso orario, il sabato successivo (5 luglio), per l'incontro con Enrica Tesio, autrice del libro 'I sorrisi non fanno rumore'. A dialogare con l'autrice è di nuovo Pinuccia Sechi.
Venerdì 11 in piazza Popoli d'Europa il protagonista è Beppe Severgnini, con il libro 'Socrate, Agata e il futuro'. Relatore Paolo Ardovino, inizio alle 21.30.
Due settimane più tardi, sabato 25, si torna a Santa Teresa Gallura. Appuntamento in piazza del Sapere alle 21 per la presentazione del libro 'Making things happen' di Sebastiano Bazzoni. Dialoga con l'autore Ilaria Battino.
Ultimo evento della rassegna martedì 5 agosto presso il sito archeologico Lu Brandali a Santa Teresa Gallura: in programma un'osservazione astronomica a cura dell'Associazione Astronomica Nuorese. Per prenotare la partecipazione è necessario inviare una mail a cooltourgallura@gmail.com.
Tutti gli appuntamenti, tranne l'osservazione astronomica, sono a ingresso gratuito. La rassegna è ideata e curata dalla cooperativa CoolTour Gallura. Per maggiori info, visita la loro pagina facebook.
Organica - Museo di arte ambientale
Tutte le attività dell’ecomuseo si sviluppano all'interno del Bosco di Curadureddu, alle pendici del Monte Limbara, proponendo un doppio percorso dedicato al rapporto tra arte e mondo naturale.
Lungo i sentieri, tra gli alberi o nelle piccole radure, le opere site-specific installate a cielo aperto nella natura renderanno il tuo percorso
Nel percorso immersivo tra lecci, sugherete e macchia mediterranea le opere permanenti del Museo ti faranno vivere un'esperienza artistica di land art a 360 gradi.
Potrai esplorare attivamente la biodiversità del Bosco e contemporaneamente ammirare le opere realizzate con materiali selezionati interagiscono con l’ambiente per continuità o contrasto.
Gli artisti coinvolti dalla curatrice Giannella Demuro rappresentano alcuni degli esiti più interessanti della ricerca visiva contemporanea in Sardegna.
La collezione è in corso di ampliamento e ospiterà nel 2025 quattro nuove opere di Giusy Calia e Antonello Fresu, Marcello Cinque, Valentina Daga, Alex Pinna.
Terminato il percorso di land art potrai visitare le mostre temporanee nelle sale dello Spazio CEDAP, in un’area dal forte valore paesaggistico, poco distante dalle piscine naturali del Rio Pisciaroni.
In questo piccolo gioiello di architettura contemporanea ottenuto attraverso la riconversione di un vecchio incubatoio di trote grazie al progetto dall’architetto Antonello Menicucci, potrai visitare le personali di fotografi, illustratori e artisti visivi contemporanei.
I laboratori, le performance a cielo aperto, gli appuntamenti di trekking culturale, dedicati alla scoperta dei luoghi e alla riflessione sui temi della sostenibilità ambientale, sono aperti tutto l'anno.
Figari Film Festival
Dal 13 al 18 giugno 2025, la cittadina di Golfo Aranci ospiterà la 15ª edizione del Figari International Short Film Fest, uno dei festival più rilevanti dedicati al cortometraggio e punto di riferimento per l’industria audiovisiva in Italia e non solo.
Le serate di proiezioni, tutte gratuite e aperte al pubblico, animeranno location mozzafiato come la spiaggia di Cala Moresca, Cala Sassari e il lungomare di Golfo Aranci, trasformando ogni sera la natura in una sala cinematografica a cielo aperto.
In programma oltre 30 cortometraggi selezionati tra oltre 1500 candidature provenienti da più di 20 Paesi, tra fiction e animazione, a testimonianza dell’altissimo livello raggiunto dalla manifestazione.
Tra i titoli più attesi: “Marcello” di Maurizio Lombardi, attore e regista toscano noto al grande pubblico per i suoi ruoli nelle serie The New Pope, I delitti del BarLume e Il Principe di Daniele Luchetti, oltre che per la sua presenza in The Young Pope di Paolo Sorrentino. Il suo corto, già vincitore del Nastro d’Argento, sarà presentato personalmente dal regista a Golfo Aranci. Cosí come “Domenica sera” di Matteo Tortone, fresco vincitore del David di Donatello 2025 per il Miglior Cortometraggio Italiano, che sarà presente al festival per incontrare il pubblico.
In cartellone, fra i molti titoli in competizione, “Cura Sana”, vincitore dell’Orso di Cristallo alla Berlinale, “The Man Who Could Not Remain Silent” del croato Nebojša Slijepčević, Palma d’Oro al Festival di Cannes 2024, e il raffinato “Changing Room”, accompagnato dalla presenza della giovane attrice francese Billie Blein, nuovo volto del cinema transalpino.
Una sezione speciale sarà dedicata ai corti di produzione regionale, con anteprime mondiali come “Una faccia da cinema” di Alberto Salvucci e “Balentía” di Niccolò Lorini, entrambi ambientati e girati in Sardegna.
Dal 16 al 18 giugno si svolgerà anche il Figari International Short Film Market, sezione industry del festival, che ospiterà pitch, incontri B2B, presentazioni di progetti in sviluppo e panel formativi.
Il Figari è diventato un appuntamento irrinunciabile per autori, produttori e spettatori, offrendo occasioni concrete di crescita per il settore audiovisivo. Ma è anche un motore culturale ed economico per il territorio di Golfo Aranci.
Il Figari International Short Film Fest è organizzato dall’Associazione Culturale DIERO, con il patrocinio del Comune di Golfo Aranci, il Ministero della Cultura, la Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission e Camera di Commercio di Sassari con il progetto “Salude e trigu”.
Musica sulle Bocche
Dal 7 al 31 agosto 2025 ritorna Musica sulle Bocche, il festival internazionale diretto da Enzo Favata, che da venticinque anni porta il jazz e le musiche del mondo nei luoghi più suggestivi del nord Sardegna.
Per celebrare l'importante traguardo della 25esima edizione, il fitto programma del festival prevede oltre 40 concerti, distribuiti in 11 Comuni – Alghero, isola dell’Asinara, Bulzi, Castelsardo, Chiaramonti, Martis, Ploaghe, Porto Torres, Sassari, Tergu e Valledoria -. Gli scenari sono molteplici: da città a paesi e borghi storici dell’entroterra, attraversando chiese romaniche, promontori, vigneti, siti archeologici e teatri naturali.
Tra gli artisti protagonisti del festival anche tre vincitori di Grammy Awards: il pianista inglese Bill Laurance (5 Grammy Awards insieme al gruppo Snarky Puppy), il pianista italiano Francesco Turrisi (Grammy per il miglior album folk insieme a Rhiannon Giddens) e il sassofonista norvegese Trygve Seim, (Grammy per il miglior album “immersive audio” con l'ensemble Trondheim Solistene).
Il festival si apre, il 7 agosto a Sassari, sulla iconica spiaggia del borgo minerario dell’Argentiera con il concerto evocativo di Remo Anzovino, compositore e pianista dalla forte vocazione cinematografica, per poi proseguire con una mappa sonora che attraversa jazz nordico, elettronica, improvvisazione radicale, canzone d’autore e world music.
Nello storico auditorium all’aperto al centro algherese di Lo Quarter, Mulatu Astatke, leggenda dell’Ethio Jazz, ed Enzo Favata, celebrano i 10 anni di collaborazione con il progetto Mesa – The Table of Music, in collaborazione con il Centro di Produzione di Roma, La Casa del Jazz di Roma ed il Festival Dromos. I due musicisti si esibiscono accompagnati da Pasquale Mirra, Alfonso Santimone, Salvatore Maltana e UT Gandhi.
Dalla Norvegia, il contrabbassista Arild Andersen si esibisce nella magica cornice notturna della chiesa medioevale di Santa Maria a Castelsardo. Dall’Azerbaigian il duo Rain Sultanov & Hikmat Baba-zada, con il progetto Forgiveness.
Tra le performance all’alba: Marcello Zappareddu e Maurizio Brunod, uno dei jazzisti italiani più raffinati in una speciale esibizione con le sue chitarre acustiche. Presenti anche i concerti al tramonto con Mauro Palmas e Giacomo Vardeu.
Ampio spazio al jazz italiano di qualità con i decani Roberto Ottaviano, Danilo Gallo, Ferdinando Faraò, Gianluigi Trovesi, Paolo Damiani e Ettore Fioravanti, il groove potente del quartetto di Max Ionata con gli Hammond Groovers, e il lirismo moderno del sextet di Nico Gori.
Tra la produzione originale di Musica sulle Bocche Slow Dances incontro tra la tradizione Zulu e quella mediterranea e afrocubana con il pianista sud africano Nduduzo Makatini, pluripremiato Blue Note insieme a Daniele di Bonaventura al bandoneon, Simone Padovani alle percussioni ed Enzo Favata ai sassofoni ed elettronica.
Torna, dopo 19 anni, lo storico trio acustico interamente sardo di Enzo Favata, Marcello Peghin e Salvatore Maltana, mentre Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz, protagonista con i Guano Padano di Stammi accanto.
Il festival accoglie anche linguaggi elettronici ibridi e sperimentali di giovani donne compositrici elettroniche nella terrazza più intima e più alta del Castello di Castelsardo.
Il 19 agosto si rinnova l'appuntamento musicale sull’Isola dell’Asinara, dopo un viaggio in nave che porta pubblico e musicisti nel Parco Nazionale dell’Asinara (Porto Torres) offrendo un concerto conclusivo al tramonto con Daniele di Bonaventura, Marcello Peghin, UT Gandhi, Salvatore Maltana ed Enzo Favata.
Il 31 agosto, giornata conclusiva, vede protagonista, invece, la cattedrale di Alghero.
Tutte le informazioni, il calendario aggiornato, le location e i dettagli sui biglietti sono disponibili su: www.musicasullebocche.it