È circondata da una ‘fascia’ verde di profumati pini e ginepri, punteggiata da bianche dune, delimitata da rocce granitiche e una scogliera dove spuntano minuscole calette ciottolose, e soprattutto è impreziosita da un mare talmente trasparente da sembrare una piscina. Campulongu rientra a pieno titolo tra le spiagge dall’atmosfera caraibica comprese nel litorale di Villasimius, oltre che nell’area marina protetta di Capo Carbonara. Ammirerai una striscia di sabbia candida e soffice lunga circa un chilometro, davanti alla quale si apre un mare dall’intenso color turchese. Il fondale è basso per decine di metri, pertanto ideale per famiglie con bambini, che frequentano la spiaggia anche grazie alla vicina pineta, in grado di fornire riparo dal sole nelle ore più calde.

In spiaggia e nei dintorni troverai tutti i servizi: parcheggio, punti di ristoro, noleggio attrezzature da spiaggia, canoe e windsurf e un centro diving. In tema di sport acquatici, Campulongu è uno spot particolarmente apprezzato durante la bassa stagione per praticare kite surf, grazie all’esposizione ai venti di ponente e libeccio. In acqua, ti accorgerai di nuotare in compagnia di tantissime varietà di pesci: con maschera e boccaglio avrai occasione di osservare, tra le varie specie, occhiate, ricciole, cernie e castagnole.

Procedendo, in direzione sud, oltre la scogliera, troverai la spiaggia del Riso: il nome è dovuto ai granelli bianchi di quarzo che si mescolano alla sabbia, simili a chicchi di riso. Osserverai anche scogli dalla forma arrotondata spuntare dal mare e nell’arenile, che danno alla spiaggia un aspetto quasi lunare, specie al tramonto. Adiacente alla spiaggia c’è il porticciolo turistico, dal quale potrai partire in escursione per ammirare i ‘tesori’ dell’area protetta: le isole dei Cavoli e di Serpentara, le secche popolate da una ricca fauna e le rocce sommerse ‘abitate’ da margherite di mare e gorgonie, oltre ai relitti di diverse navi. Sul versante opposto del promontorio di Capo Carbonara si estendono scenari incantati: Porto Giunco, con alle spalle lo stagno di Notteri, Simius, is Traias e Punta Molentis, caratterizzate da candidi arenili e acque dalle tinte cangianti, con infinite sfumature di azzurro e verde. A ovest di Campulongu invece le spiagge sabbiose si fanno spazio tra le scogliere rocciose: la prima è Cuccureddus, poi la più ampia Campus e l’ultima spiaggia compresa nel territorio simese, dalla curiosa forma a tre archi: Porto sa Ruxi.