Sartiglia, emozioni senza tempo

Sa Sartiglia - Oristano

Sartiglia, emozioni senza tempo

A Oristano si sprigiona il fascino della giostra equestre più attesa in Sardegna, in versione 2022
emblema del carnevale a cavallo

Soffio di destrieri, scalpitio di zoccoli, tintinnio di bardature, rullio di tamburi: sa Sartiglia è l’evento per eccellenza di Oristano. Lo spettacolo della giostra equestre, ogni anno, regala brividi ed emozioni indelebili, nel 2022 va in scena in edizione ridotta, legata all’emergenza sanitaria. Nella sua versione originale, oltre cento cavalieri al seguito del leggendario componidori, mascherati e vestiti in eleganti abiti di foggia sardo-spagnola, si lanciano al galoppo su cavalli finemente bardati, accompagnati dal rullo incalzante dei tamburi. La prova di abilità consiste nell’infilzare con la spada le stelle sospese. Le ‘corse alla stella’ sono due: la domenica di carnevale si cimentano i cavalieri del gremio dei Contadini, il martedì grasso quelli del gremio dei Falegnami.

Vestizione su Componidori - Sa Sartiglia
Sa Sartiglia_Oristano
su componidori da uomo si trasfigura in divinità

La celebrazione a metà tra sacro e profano è attesa tutto l’anno nella città dei giudici Mariano ed Eleonora. Nata come spettacolo messo in scena per la gioia di possidenti e popolo in occasione di vittorie, incoronazioni e visite di sovrani, sa Sartiglia offre colori, suoni e sensazioni della Sardegna medioevale. Un registro di consiglieria del 1546 riporta dettagliate notizie sulla Sortilla allestita in onore di Carlo V. L’evento – nel suo formato tradizionale - ripercorre immutati i riti di cinque secoli fa. La sua essenza è la vestizione de su componidori, il capocorsa. Il cerimoniale simboleggia la trasfigurazione del cavaliere in figura soprannaturale: viene vestito da is massaieddas, guidate da sa massai manna. Ogni loro gesto è solenne. Il cavaliere indossa pantaloni di pelle, camicia bianca - ornata di nastri rossi la domenica, di nastri rosa e celesti il martedì - e giacca che si allunga sul davanti. Una maschera dai lineamenti androgini copre il volto, bianca per i Falegnami, color terra per i Contadini. Un velo avvolge capo, fronte e collo.

Sa Sartiglia - Oristano
Sa Sartiglia - Oristano
Sa Sartiglia - Oristano
echi di un evento unico, in attesa del ritorno alla normalità

Le fasi 'tradizionali' della Sartiglia sono solenni e spettacolari: dalla vestizione de su componidori all'incrocio delle spade col suo secondo, dalle discese per infilzare la stella a sa remada, la 'spericolata' benedizione della folla, fino alle pariglie acrobatiche e alla svestizione. Il programma 2022 si svolge in tono minore, conservando gli aspetti simbolici. Dalle 11 di domenica 27 e martedì 1 marzo inizia il rito della vestizione, domenica de su componidori dei Contadini, martedì di quello dei Falegnami, accompagnate dal tradizionale suono dei tamburini e dei trombettieri. All'uscita dalla vestizione, il capocorsa guida la sfilata dei cavalieri, con destinazione via Duomo. Li accompagnano i rappresentanti dei rispettivi gremi e i musicisti. Nei pressi della statua della Madonnina, ecco il momento clou dell'edizione 2022, la benedizione e l'incrocio delle spade, al termine dei quali gremio, musicisti e cavalieri fanno ritorno alla sede della vestizione, con l'augurio che nel 2023 la Sartiglia possa tornare alla formula originale.

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